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Progetti educativi anno scolastico 2008 -2009

 
 

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è possibile scaricare il progetto in formato pdf

 
 

Favole ... e favole 

Motivazioni e fondamenti culturali del progetto

Fin dai primi tempi dell’umanità l’adulto ha raccontato “storie” ai propri piccoli.

Le storie hanno avuto le origini più svariate:

- Far conoscere al piccolo il mondo circostante e quello più vicino a lui

- Far pensare alle realtà che non sempre poteva incontrare nella vita

- Utilizzare la storia come mezzo per far riflettere, per imparare, per educare

- Ricorrere alla  “storia” per aprire gli orizzonti, per far fantasticare, per creare esperienze al di fuori della realtà.

Scene di caccia, storie di animali, avvenimenti di altri mondi, episodi di vita quotidiana… arricchirono nei secoli e nei millenni “i racconti” degli adulti, fino a chiedere una organizzazione in settori, in aree, in tematiche e in argomenti.

Nacquero così la fiaba, la favola, il racconto storico, la parabola e la relazione.

L’adulto e il bambino costruiscono  “relazioni interpersonali” utilizzando, a seconda dei tempi, degli interessi e dei contenuti le varie modalità espressive elaborate nei secoli della storia umana.

Il progetto si concentra quest’anno sulla “favola”, per affinare stimoli ed occasioni, per educare, per riportare “l’educativo” al centro degli impegni della scuola dell’infanzia.

“La favola fa parte della poesia didascalica, e come tale si presenta nel programma dell’insegnamento. Con la favola, l’insegnante dispone di un mezzo eccellente di carattere popolare per l’istruzione e formazione morale del bambino.

Le virtù e i difetti degli uomini, dei grandi  come dei piccoli, sono impersonati dagli animali; per cui la correzione o l’ammonizione morale si presentano sotto forma velata e al tempo stesso accattivante.

La favola offre spesso la possibilità di stimolare nel fanciullo l’attività libera, in quanto l’insegnante sfrutta il simbolismo immaginoso della favola.

È in questo senso che Lessing apprezzò la favola come idoneo nutrimento al pensiero e al cuore del fanciullo.

Le favole potranno essere scelte dall’insegnante o lasciate alla preferenza dell’allievo. Tra le più note vanno menzionate: le favole di Esopo

Noi tuttavia vorremo allacciarci più frequentemente alle favole tradizionali come: Biancaneve e i sette nani, Cenerentola, Pinocchio, Peter Pan, La sirenetta e Alice nel paese delle meraviglie. Ci sono poi delle belle e nuove favole di Bruno Ferrero che leggeremo nel periodo natalizio e alcune brevi ma molto significative di Gianni Rodari.

 

 

 

 

 
 

Scuola Materna "Cavagnis" - Zogno (Bergamo)