Si  ritiene che il castello sia particolarmente coinvolgente in quanto è un elemento fortemente presente nell’immaginario infantile, e viene visto dai bambini come un luogo magico nel quale vivono personaggi che attraverso situazioni avventurose stimolano la loro fantasia. Si ritiene quindi che tale parola, per dirla come Rodari, possa diventare pretesto per attivare la loro curiosità e fantasia.
Il castello tuttavia è anche un luogo fisico, con una sua struttura ben definita. Dal tema di fondo si intendono proporre quindi imput che orientino i bambini e le bambine verso la dimensione della fantasia, ma anche verso la dimensione della conoscenza e della scoperta di alcuni mutamenti culturali avvenuti nel tempo.
Il percorso di conoscenza prenderà avvio con la visita al castello di Malpaga inteso come testimonianza reale sul territorio, così che attraverso l’esperienza diretta i bambini potranno osservare, sperimentare, formulare e confrontare dati ed ipotesi.

Alla scoperta del CASTELLO DELLE MERAVIGLIE:

L’accoglienza
…con la Regina Fiordaliso, il “Re Girasole
e il principe Papavero 

I colori
…con il pittore Macchiolino 

Il corpo
…con il Giullare di Corte 

Le forme e le quantità
…con Maga Maribò

Le parole e le storie
…con il cantastorie Serafino

PRESENTAZIONE PROGETTO ANNUALE (A.S. 2018-2019)

Dai Documenti della riforma

Dalle Indicazioni Nazionali si recepisce che gli obiettivi specifici inerenti ai Campi di esperienza hanno il loro percorso di trasformazione in Obiettivi Formativi, attraverso le UNITA’ DI APPRENDIMENTO. Partendo da questo concetto le Raccomandazioni ci suggeriscono-.”le istituzioni scolastiche, rispettando i vincoli organizzativi di orario, di organico e di funzioni elencati nelle Indicazioni Nazionali, sono tenute a trasformare gli “Obiettivi generali del processo formativo” e gli “Obiettivi specifici di apprendimento” (conoscenze e abilitò) prima in obiettivi formativi individuali e poi, grazie alle articolazione delle attività educative e didattiche raccolte in Unità di Apprendimento, nelle competenze educative finali di ciascun allievo. Le Unita’ di Apprendimento (Obiettivi formativi, scelte dei metodi e dei contenuti, modalità di verifica e di valutazione) che costituiscono i piani personalizzati delle Attività Educative non considerano le conoscenze e le abilità indicate negli “obiettivi specifici di apprendimento” non come archivi astratti, (…) ma come occasioni per lo sviluppo globale della persona dei bambino”. (Raccomandazioni) Questo ‘Progetto” vuole proporre ai bambini della nostra scuoia dell’Infanzia percorsi di apprendimento per rafforzare l’Identità personale, l’Autonomia e le varie competenze. Gli obiettivi specifici di apprendimenti riferiti ai campi o alle aree di esperienza delle Indicazioni Nazionali saranno il nostro punto di riferimento. Il “punto magico” che farò diventare la nostra scuoia luogo in cui vivere la “dimensione fantastica” e quindi “imparare piacevolmente” sarà la scoperta del castello e di tutto ciò che vi è all’interno, dagli ambienti, all’atmosfera, ai personaggi… E’ appunto questa la nostra scelta di utilizzare lo sfondo integratore per la stesura del piano personalizzato proprio per la sua struttura organizzativa-didattica strettamente legata al vissuto e alle esperienze di ogni bambino. Inoltre favorisce la nascita di metacontesti che permettono di agganciare e armonizzare elementi che rimarrebbero isolati, fra dimensione affettiva e cognitiva, fra aspetti relazionali e competenze linguistiche, fra momenti fantastici e percezioni realistiche. Motiva i bambini all’apprendimento e favorisce la strutturazione di situazioni motivanti che facilitano la riorganizzazione progressiva delle rappresentazioni e dei quadri concettuali della loro mente.

SVILUPPO DEL PROGETTO

Le u.d.a. saranno introdotte dal messaggio di Coniglio Coniglietto, un animaletto di peluche, che servirà di volta in volta come punto di unione e di partenza nel presentare i vari percorsi:

  • Il CASTELLO delle MERAVIGLIE con le sue caratteristiche.
  • I PERSONAGGI che io animano e gli appuntamenti a loro correlati.
  • Le INDICAZIONI per aprire le porte dei castello e per entrare negli angoli, spazi, laboratori strutturati in modo specifico in base alle attività.

CAMPI DI ESPERIENZA ————————— U.D.A.
Il sé e l’altro —————————————— Accoglienza
Corpo, movimento e salute ——————– Corpo
Immagini, suoni e colori ———————— Colori
Discorsi e le parole ——————————— Parole e Storie
Esplorare, conoscere e progettare —————– Forme e quantità
(La conoscenza del mondo)

A ciascuna unità è abbinato un personaggio del castello che farà da guida per proporre attività e sviluppi:
ACCOGLIENZA (il sé e l’altro) —— Coniglio Coniglietto, Re, Regina e Principe Guardia e Dinosauri
CORPO —————————- Giullare Campanellino
COLORI ————————— Pittore Macchiolino
FORME E QUANTITA’ ——- Maga Maribò
PAROLE E STORIE (La conoscenza del mondo) – Cantastorie Serafino

REALIZZAZIONE DELLE TAPPE UNITA’ DI APPRENDIMENTO: ACCOGLIENZA
Messaggio Coniglio Coniglietto

FASE 1
Situazione iniziale… alla scoperta per personaggio… morbido.
Luogo:
Sezione (la propria).
Tempo: seconda settimana di settembre.
Eta: Verdi, Rossi e Azzurri
Attività: obiettivo socializzazione.
Fruizione: gioia di ritrovarsi ed i stare insieme.
Passaggi:
Scoperta del personaggio morbido.
Ci mettiamo in cerchio per accarezzarlo e passarlo di mano in mano.
Diciamo a voce alta il proprio nome e diamo il nome al personaggio.
Festeggiamo il nostro nuovo amico: canti, bans, palloncini, giochi, ecc.

Materiali: personaggio morbido (coniglio), cuscini, tappeti, sedie ecc.

FASE 2
Alla scoperta della scatola… misteriosa.
Luogo: Sezione (la propria).
Tempo: seconda settimana di settembre.
Attività: obiettivo appartenenza al gruppo scoperta della propria identità
Fruizione: Gioia di ritrovare segni che mi definiscono singolarmente e in gruppo.
Passaggi:
Scoperta della scatola vicino al nostro personaggio.
Ci mettiamo in cerchio per scoprire il contenuto della scatola.
Leggiamo le tessere: disegni, colori, e simboli.
Creare il cartellone della presenza giornaliera suddivisa per colore.
Impariamo una filastrocca:
Gioco delle tre casette.

Materiali: scatola, tessere, disegni per la filastrocca, cartellone, cerchi.

FASE 3
Le sorprese di Coniglio Coniglietto.
Luogo: Sezione (la propria).
Tempo: terza settimana di settembre.
Attività: obiettivo socializzazione e osservazione.
Fruizione: gioia di scoprire che Coniglio Coniglietto ci vuole bene perché ci fa delle sorprese.
Passaggi e sorprese:
Il calendario dei mesi per comprendere il susseguirsi dei giorni deiranno scolastico.
Il calendario può essere preparato dalla maestra con tutti i suoi mesi o costruito con i bambini.
Il calendario del meteo che serve a registrare giorno per giorno il tempo che fa.

Materiali: cartoncini, colla colori, filastrocche, fogli A4 ecc.

FASE 4
Alla scoperta della lettera, prima messaggio di Coniglio Coniglietto.
Luogo: Sezione (la propria).
Tempo: prima settimana di ottobre.
Attività: obiettivo socializzazione e osservazione.
Fruizione: gioia di ritrovare segni che SCOPRO singolarmente e in gruppo.
Passaggi:
Scoperta della lettera messaggio del nostro personaggi.
Ci mettiamo seduti in cerchio per ascoltarne il contenuto di ciò che Coniglio ci scrive
Ridiciamoci che cosa ci ha detto Coniglio Coniglietto.
Decidiamo insieme che cosa ci dice di fare Coniglio Coniglietto.
Scegliamo di fare il castello delle meraviglie come ce io immaginiamo con i colori e il disegno.
Forse ci piacerebbe anche andare a vedere un castello vero.
Organizziamo la gita al Castello medioevale dei Valentino.
Il calendario può essere preparato dalla maestra con tutti i suoi mesi o costruito con i bambini.
Il calendario del meteo che serve a registrare giorno per giorno il tempo che fa.

Materiali: pergamena, colori, cartone, fogli grandi, biglietto del tram.

FASE 5
Situazione iniziale… alla scoperta di un vero castello.
Luogo: Sezione (la propria).
Tempo: seconda settimana di ottobre.
Attività: obiettivo socializzazione.
Fruizione: gioia di ritrovare e di stare insieme.
Passaggi:
Orientamento per trovare il castello.
Tutti scegliamo il mezzo più comodo che ci porta al castello.
Che cosa portare per ringraziare il guidatore? Biglietto di salita.
Guardiamo e fotografiamo con i nostri occhi tutto quello che il castello racchiude esternamente. 

Materiali: biscotti, biglietto del tram, fazzoletti, pronto soccorso, mappa.

FASE 6
Luogo: Sezione (la propria).
Disegniamo il Castello delle Meraviglie come lo abbiamo visto e come lo immaginiamo.
Tempo: terza settimana di ottobre.
Attività: obiettivo appartenenza al gruppo, conquista dell’autonomia, scoperta di altri luoghi e delle mie capacità.
Fruizione: gioia di ritrovare segni che mi aiutano a conoscere la realtà singola e la collaborazione di gruppo.
Passaggi:
Scoperta studio di strade che portano ad altri luoghi.
Ci mettiamo in cerchio per comprendere come è fatto un castello.
Leggiamo i segni e i simboli che incontriamo.
Costruire con mattoni un grande castello a scuola
Impariamo nuovi nomi propri degli ambienti e delle attrezzature inerenti al castello.
Gioco: Regina Reginella quanti passi mi dai…

Materiali: scatole, tessere, disegni del progetto, cartellone, colla, colori a tempera.

FASE 7
I personaggi del castello.
Situazione iniziale… verbalizzazione… chi abita il castello…
Situazioni successive… rappresentazione grafica dei personaggi…
Costruzione…
Caratteristiche dei personaggi, sia rispetto all’aspetto fisico, che a quello dell’abbigliamento…
Decidere quale nome dare ai personaggi ispirandosi ai fiori dei campi rappresentati nell’addobbo della nostra scuola.  
Luogo: Sezione (la propria).
Tempo: terza settimana di ottobre.
Attività: obiettivo socializzazione e progettazione
Situazione di fantasia… Coniglio Coniglietto era in un prato quando ha incontrato   l’uccellino Cipi’ e l’amico di Tiglietto
Cipì gli ha raccontato del castello… dove in estate nei prati ci sono dei girasoli… dei papaveri… dei fiordalisi… almeno nel Paese delle Meraviglie…
Questi sono dunque i personaggi: RE GIRASOLE, REGINA FIORDALISO, PRINCIPE PAPAVERO. Fruizione: gioia di ritrovare e stare insieme.
Atmosfera magica: TUTTA LA SCUOLA DIVENTA UN CASTELLO.
Nominare le sezioni come tante sale: Sala delle Coccinelle… Sala dei Bruchi… Sala delle Api… Sala delle Farfalle…
Materiali: carta da pacco bianca, carta vellutata bianca, gialla, rossa, blu… carta lucida rosa, azzurra, marrone, oro, carta nera opaca, carta metallizzata verde, azzurro, oro, brillanti dorati, rossi e misti, fogli A3, pennarelli, pastelli a cera, nastro dorato, nastrino giallo, tulle bianco e rosso, forbici, colla, scotch…

USCITE  VARIE
– Castello di Malpaga
– Fattoria Didattica
– Casa di Babbo Natale
– Fattoria didattica
– Città Alta


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